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Frammenti di testo
… La pianura si chiama così perché i fiumi vanno più piano e non ci sono salite tranne quelle del cavalcavia per la stazione, però in compenso ci sono più campetti per giocare a calcio in piano.
In pianura si va a scuola.
- Nicola cosa vuoi fare da grande?
- Fevvovieve
- Allora devi imparare a leggere e a scrivere
- Ma cosa c’entra?
Non è così difficile, dai. Io se guardo le foto da scolaro con la carioca 12 colori davanti alla carta geografica, si vede che io so tenere la penna in mano, sono mica come certi miei compagni che erano degli zappatori, figli di contadini, gente che vangava il foglio, che scrivendo a pagina uno aravano fino a pagina quattrodici. Io la tenevo la penna in mano, secondo me leggere e scrivere, non è tanto difficile, quello che è più difficile a scuola è scancellare!
Dicono sbagliando s’impara, ma se non scancelli si accorgono!
L’inchiostro. Non so se è perché l’ho usato ma quando apro un giornale o un libro, io sento prima di tutto l’odore dell’inchiostro…l’inchiostro… L’inchiostro, usato non importa come, è pericolosissimo: mentre sei lì che lavori toc, la macchia.
La macchia all'inizio è viva, sembra un’anguilla sul foglio, uno bisatto che si muove. A quel punto tu hai pochi secondi di tempo per ucciderla, bisogna intervenire con un oggetto speciale chiamato carta assorbente il cui uso si è perso nei tempi: andava strappata dalla contro-copertina del quaderno Pigna delle regioni (non quella con le tabelline, che serviva) l’altra. Avendo in mano la carta assorbente bisognava intingere l'angolo sulla macchia ancora viva, con decisione, e far sì che la carta assorbente sciiiuh…. la carta assorbente beve, più dell’ombra longa.
A quel punto la macchia è secca? No è piana, sembra morta, ma se la tocchi uccide ancora. Allora non puoi prenderla a martellate, devi prendere un altro angolo pulito di carta assorbente (non quello sporco perché se no se il canton toccava la pagina e a questa gli veniva il morbillo) e fare un movimento di rotazione alternata, quello che impari per fare il rovescio nel tennis. A quel punto la carta assorbente ha ammazzato la macchia, però è ancora lì la macchia, cosa fai? La scancelli.
Con cosa? Con le gomme.
Le gomme di cui sono stato in possesso io non hanno niente a che fare con l'evoluzione della specie successiva. Io parlo di quelle gomme…. rosso-blu con righetta bianca in mezzo, o gomme bianche con righetta verde che par più morbida, ma erano d'un duro assassino!
Qual era l'unico modo di ammorbidire la gomma recidiva?
Assaggiarla! Ero un somelier di gomme da scancellare io!
Quando ciucci la gomma non senti solo la gomma, ma anche tutti gli errori che hai scancellato, sei come il file cestino del computer, tiri su tutto.
Poi attacchi a scancellare, ma non devi distrarti, perché se ti chiamano mentre scancelli:
- Nicola?
- Eh…
….strash… mi vien da piangere, è irreversibile il buco!
…
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