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Note d’autore
(riallestimento 2002)
"Ogni scena sta per sé", diceva il vecchio B.Brecht del suo Teatro epico.
Come mi piace immaginare un Teatro che sa fare di ogni scena una storia, di ogni trama un ponte tra le storie.
Wim Wenders dice che le storie al cinema sono un surrogato dell'esistenza di Dio, perché alle storie si vuol credere come alla fede.
Ogni parola ha il suo peso, per raccontare una storia bisogna avere le parole giuste, né troppe né troppo poche e di una giusta consistenza.
Ogni storia sta per sé, ma ognuna è come una stazione dove fermarsi e ripartire cambiando direzione, modificando il viaggio per seguire una traccia, un filo.
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